epifania del signore

Epifania del Signore: qual è il significato di questa festa?

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Tra qualche giorno arriverà la festa dell’Epifania, ma forse non tutti sanno che non è la festa della “befana” come il marketing ci propone.

Cos’è l’Epifania?

La festività dell’Epifania, o meglio dell’Epifania del Signore, è qualcosa in più. Qualcosa che va oltre i festeggiamenti legati a calze piene di cioccolatini e caramelle e sfilate e mercatini nelle piazze.

L’Epifania del Signore, che cade ogni 6 gennaio, è il giorno in cui si festeggia la rivelazione – epifania, infatti, è un sinonimo di rivelazione, scoperta, teofania e viene dalla parola greca ἐπιφάνεια che indica la manifestazione di una divinità attraverso un segno come una visione o un sogno – del Signore in Gesù Cristo. In questa data si ricorda l’arrivo dei Re Magi in adorazione presso la culla di Gesù Bambino.

Cosa dice il Catechismo della Chiesa Cattolica?

Dal momento che per i Cristiani Cattolici d’Occidente l’Epifania è una festa molto importante, è d’obbligo consultare il Catechismo della Chiesa Cattolica per sapere cosa ci dice a riguardo:

“L’epifania è la manifestazione di Gesù come Messia d’Israele, Figlio di Dio e Salvatore del mondo. […] celebra l’adorazione di Gesù da parte dei «magi» venuti dall’oriente. In questi «magi», che rappresentano le religioni pagane circostanti, il Vangelo vede le primizie delle nazioni che nell’incarnazione accolgono la Buona Novella della salvezza.”

I Re Magi

In questa data ricordiamo per tradizione l’arrivo dei Re Magi presso la grotta dove Gesù era appena nato dove lo adorarono portandogli in dono oro, incenso e mirra.

Ma chi erano questi Re Magi? E come sono giunti dal bambino Gesù?

I Re Magi erano dei saggi, probabilmente astrologi, venuti dall’Oriente per adorare il bambino Gesù. Il Vangelo ci racconta che i Magi vennero da Erode perché l'”astro” aveva annunciato loro la nascita del Re dei Giudei. Erode, non tollerando che nascesse un re che potesse prendere il suo posto, mandò i Magi a cercare il bambino. I Magi, però, arrivati a Betlemme presso il luogo dove era Gesù, scoprirono in sogno che si trattava di una trappola tesa ad eliminare il re concorrente di Erode. Così, non tornarono da Erode.

Cosa dice il Vangelo dell’Epifania?

Da dove sappiamo tutti questi avvenimenti? Ce lo dice l’Evangelista Matteo:

Dal Vangelo secondo Matteo: Mt 2, 1-12

Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele”».
Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo».
Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *